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Modello di ricerca - azione nel contesto scuola
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La presentazione di questo progetto nasce da una duplice presa di coscienza ; la prima effettuata insieme dal mondo della scuola e da quello della clinica , in cui si prende atto delle difficoltà incontrate ad affrontare i problemi inerenti la progettazione di interventi significativi sui bambini con disturbo relazionale , stante le numerose problematiche ,e tutte intercorrelate fra loro , a definire , o meglio a decodificare i bisogni di questo gruppo di bambini.
La seconda, in cui ci si rende conto che al superamento di queste problematiche, non ci si arriva se non attraverso un lavoro comune ed integrato tra mondo della clinica e quello della scuola.
Questo progetto, senza pregiudizi ideologici, ma con una definita impostazione metodologica, si propone di integrare un’ottica prevalentemente clinica ad una con impostazione metodologica didattica .
Più semplicemente l’approccio clinico , ridefinito dal contesto istituzionale specifico : la scuola , si propone come una base sicura di appoggio su cui costruire progetti didattici specifici .
Prima fase :
Nel mese di settembre viene organizzato uno stage intensivo di 5 giorni con un gruppo di insegnanti ( max 40 ) scelti tra gli insegnanti dei bambini prescelti come campione ed altri scelti nelle scuole che partecipano al progetto.
Scopo di questi seminari è
1) l’approfondimento teorico sulle principali patologie che determinano quadri clinici di disturbo della sfera affettivo - relazionale :
a) Psicosi infantili
b) Quadri borderline
c) Nevrosi infantili
d) Depressione in età evolutiva
2) l’avvicinamento alla conoscenza dello strumento " Osservazione " da utilizzare successivamente nelle ulteriori fasi della Ricerca - Azione .
3) modelli di intervento didattico - educativo nelle patologie affettivo - relazionali
4) la comunicazione non verbale , strumenti di decodifica e di applicazione didattica
Seconda fase :
A cominciare dal mese di Ottobre parte la Ricerca - Azione : gli insegnanti vengono suddivisi in 4 gruppi di 10 persone e si incontrano con scadenza trisettimanale.
Partecipano ad un pari livello , operatori del Centro O.S.M.A.I.R.M., coinvolti anch’essi in esperienze formative di osservazione nel contesto istituzionale Scuola.
In questi incontri , coordinati da un esperto , gli insegnanti e gli operatori clinici sperimentano l’uso dello strumento utilizzato in classe con i bambini prescelti come campione .
Ogni 4 mesi i gruppi si incontrano in un seminario collegiale di natura teorica gestito alternativamente da un professionista del mondo della Scuola e da uno del mondo della clinica .
Contemporaneamente dal mese di Settembre parte un progetto parallelo che vede coinvolto il versante istituzionale .
I Direttori didattici delle scuole coinvolte , supervisionati da una équipe di esperti , formano un gruppo di discussione che, a partire dal materiale redatto dalle insegnanti e dagli operatori O.S.M.A.I.R.M , valutano le ricadute istituzionali :
modelli organizzativi, valutazione delle dinamiche gruppali, modelli di comunicazione plurilivello.
Gli incontri di questo secondo gruppo di lavoro si possono prevedere con una frequenza trimestrale.
Ad Ottobre 1996 si prevede un momento di riflessione allargata attraverso un Convegno sul tema .
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